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Il
Mercurio d'Oro è stato scelto per
la sua caratteristica storica quale divinità protettrice dei commercianti
e dei mercanti. Ebbe a Roma culto ufficiale all'inizio del V sec. a.C.
quando gli venne dedicato un tempio sulI'Aventino, sovrastante il Circo
Massimo (495 a.C.). Oggetto di viva venerazione in Italia e fuori, esercitava
il suo patrocinio in particolare sulle corporazioni dei mercanti consociati
sotto il suo nome mercuriales, che a Roma celebravano la festa in suo
onore alle idi di maggio, con il singolare rito dell'aspersione, con l'acqua
di una fonte a lui consacrata a Porta Capena, delle proprie persone e
mercanzie, per purificarsi dalle colpe dei loro abituali inganni. Con
il compiersi del processo di ellenizzazione (secc. III-II a.C.). Mercurio
ripete l'iconografia del greco Ermete con gli attributi del petaso e delle
calzature alate, il caduceo, la coraucopia, e talora il timone e la lira.
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